Ho sempre amato il teatro: mi sono avvicinata a questo mondo grazie a mio fratello, era l’unico
posto in cui mi portava, quando entrambi eravamo adolescenti.
Eppure, non avrei mai immaginato che un giorno lo avrei vissuto da un altro punto di vista. Oggi è diventato un’esigenza: anche se ho iniziato un po’ per curiosità e un po’ per fare un’esperienza con mio figlio, questo percorso, si è trasformato in un appuntamento fondamentale, un momento di condivisione importante, in un periodo in cui la vita sociale è spesso limitata alla connessione superficiale della rete.
Il teatro, di per sé, è rimasto uno dei pochi luoghi di confronto e di aggregazione vera. Il laboratorio
Margine Comunicante è, ogni volta, un’esperienza in cui si è spettatori e attori allo stesso tempo.
Anche senza una formazione specifica e in un ambiente di inclusione reale, Angelo e Claudia ci
insegnano, con molta professionalità, a far emergere le nostre emozioni, ad analizzarle criticamente,
ad accoglierle e a non reprimerle. Senza gerarchie, impariamo a interagire in un luogo fisico e non
digitale, confrontandoci con il nostro mondo interiore e con quello degli altri, rispettando distanze e
differenze in un processo di costruzione reciproca.”
Giovanna