E se dovesse ruggire l’anima?

28sep2025 anfiteatro di Alife (CE), margine comunicante bottega di teatro in sogno d'una notte di mezza estate di William Shakespeare. Regia di Angelo Rotunno e Claudia Orsino © Marcello D'Andrea

Era da un po’ che camminavo nella savana e quelle che un tempo erano state distese erbose pian piano iniziavano ad essere zone sempre più aride.

Cercavo nel mio vagare qualcosa, ma cosa?

Non una luce abbagliante di quelle che non ti fanno vedere cosa realmente c’è intorno a te, cercavo un chiarore di quelli che riescono a rivelare le cose con la calma e il tempo.

Così per caso mi sono ritrovata in un “ Sogno di una notte di mezza estate” e ho capito che forse non serviva cercare molto lontano per trovare uno spazio per la propria anima.

Per curiosità dovevo provare ad essere leggera come in quel “sogno” .

Con stupore da subito ho sentito di essere nel posto giusto dove tutto poteva accadere.

Succede che impari a rinascere alcune volte con movimenti lenti e pesanti di chi deve capire come fare il primo passo, altre volte leggero come un filo d’erba accarezzato dal vento. Riscopri che non solo le parole possono raccontare, ci sono silenzi penetranti, piccole fiamme in alcuni sguardi, onde che ti accarezzano, puoi avere le ali per volare e immaginare di essere chi si vuole persino se stessi.

Rosa Simone