“Per andare avanti bisogna perdere l’equilibrio”.
Talvolta una frase semplice ha in sé più potere di quanto sembri, a patto che il lettore abbia gli occhi di un archeologo.
Ho iniziato teatro un po’ per divertimento, un po’ per sfida quest’anno, ed è stata la scelta egoistica migliore che potessi mai prendere.
Un’esperienza che, nel breve tempo, ha avuto un grande impatto emotivo ed empirico nel mio quotidiano: dal “semplice” reimparare a respirare, all’essere presente quando il mondo va in apnea.
Imparare a guardarsi dentro: un’introspezione che fa da faro al vivere fuori da sé.
Fabiana Golini